Oggi a Genova 

Fioritura dell’alga ostreopsis ovata a Quinto: scatta la fase di allerta

Nessun effetto significativo per la cittadinanza, ma il Comune invita alla prudenza nelle giornate ventose

È stata attivata la fase di allerta per la presenza dell’alga Ostreopsis ovata presso la Stazione di monitoraggio Genova Quinto Bagnara (Area n. 8), a seguito delle rilevazioni effettuate da ARPAL. La fioritura abbondante è legata alle attuali condizioni meteo-marine favorevoli alla proliferazione dell’alga.

Nessun effetto significativo è previsto per la popolazione, tuttavia si invita alla prudenza, in particolare nelle giornate ventose o con mare mosso, quando l’alga può generare aerosol marino potenzialmente irritante per le prime vie respiratorie. Possibili sintomi, comunque temporanei e reversibili, sono legati al contatto diretto con l’acqua o all’inalazione di particelle trasportate dagli spruzzi.

L’area n. 7, relativa alla Stazione di monitoraggio Genova Mulino di Crevari, resta invece in fase di routine, senza anomalie.

Il Comune di Genova, in costante coordinamento con ARPAL e ASL, continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, pronto a intervenire con eventuali misure di tutela per la salute pubblica.

Per aggiornamenti e approfondimenti, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito ufficiale di ARPAL: arpal.liguria.it – Ostreopsis ovata.

La presenza dell’alga Ostreopsis ovata può avere effetti temporanei e reversibili sulla salute, soprattutto in particolari condizioni ambientali, come vento forte o mare agitato, che facilitano la dispersione in aria di aerosol marino contenente tossine.

🧍‍♂️ Principali effetti sulla salute

I sintomi più comuni legati all’esposizione, soprattutto per inalazione, sono:

  • Irritazione delle vie respiratorie (mal di gola, tosse secca, difficoltà respiratorie leggere)
  • Congiuntivite (occhi arrossati, lacrimazione)
  • Rinite (naso chiuso o che cola)
  • Mal di testa
  • Nausea e febbricola (in rari casi)

Questi effetti sono in genere lievi e transitori, si risolvono spontaneamente in poche ore e non lasciano conseguenze. I sintomi possono essere più fastidiosi per soggetti sensibili, come anziani, bambini, asmatici o persone con patologie respiratorie pregresse.

🚫 Contatto diretto con l’acqua

In alcuni casi, il contatto con l’acqua contaminata può provocare:

  • Irritazioni cutanee (prurito, arrossamento)
  • Disturbi gastrointestinali (rari)

👩‍⚕️ Cosa fare in caso di sintomi

  • Allontanarsi dalla zona costiera se si avvertono sintomi
  • Consultare il medico se i sintomi persistono o si aggravano
  • Evitare bagni e lunghe permanenze in spiaggia durante i giorni ventosi o con mareggiate, soprattutto nelle aree interessate dalla fioritura

ℹ️ Prevenzione

Le autorità locali, in caso di concentrazioni elevate, possono:

  • Chiudere temporaneamente spiagge o accessi al mare
  • Esporre cartelli informativi per avvisare la popolazione

La situazione viene costantemente monitorata da ARPAL, e i cittadini possono seguire gli aggiornamenti ufficiali su arpal.liguria.it.


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